
Autostrada Tirrenica: la priorità resti la messa in sicurezza dell'Aurelia
Angelo Gentili, Segreteria Legambiente: "Rilanciare l'economia costruendo un'autostrada, con annessi sbancamenti di colline e deturpamento di territori, forse manca un po' di lungimiranza"
Grosseto: L'adeguamento in sede della statale Aurelia resta la scelta migliore sia in termini ambientali, che di efficacia ed efficienza. Al contrario, risulta discutibile quella di costruire ex-novo un enorme nastro autostradale, con immenso dispendio di soldi oltre che di suolo, invece di adeguare l'Aurelia a corridoio autostradale e di costruire accanto a questa una piccola complanare per il traffico ordinario con un impatto molto minore.
Cosa che avverrà, per esempio, nel tratto laziale dove l'autostrada viaggerà per il 90% del tracciato sull'Aurelia, che verrà quindi adeguata a caratteristiche autostradali.
"Il tracciato approvato -spiega Angelo Gentili, segreteria nazionale Legambiente - avrà un devastante impatto su aree agricole, boschi e paesaggi di enorme pregio. Da anni Legambiente, accanto a cittadini e associazioni, sostiene che la priorità, soprattutto per la realtà grossetana, sia l'adeguamento e la messa in sicurezza
dell'Aurelia, scelta migliore sia in termini economici, di rapidità dei tempi per l'esecuzione dell'intervento, che evidentemente per la tutela del patrimonio territoriale. La cronaca nera purtroppo è drammatica testimone di quanto siano urgenti interventi in questo senso, di contro a previsioni impattanti, che tra l'altro andranno a riguardare inizialmente il tratto Cecina- Grosseto e non interverranno dunque là dove ve ne è più bisogno, ovvero i tratti a due corsie che insistono prevalentemente nelle aree a sud della nostra Provincia. L'Autostrada così come ad oggi ipotizzata resta dunque discutibile, proprio perché non risolve i problemi di chi si trova ogni giorno a percorrere un Aurelia estremamente pericolosa e, contestualmente, mina l'integrità di un territorio che sta facendo della sostenibilità ambientale un vanto. Per questo la scelta di un Aurelia sicura ed adeguata inserita in un sistema di mobilità per mare e su rotaia sinergico e moderno resta la via per una rete dei trasporti efficiente funzionale ad uno sviluppo sostenibile della nostra regione e del nostro territorio".
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